Risparmio del 65% in detrazioni fiscali

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SOSTITUZIONE DEI SERRAMENTI: detrazioni prorogate al 31/12/2014
Sono state prorogate per l’intera durata del 2014 le detrazioni fiscali al 65% e al 50% per la sostituzione degli infissi al fine di incentivare la realizzazione delle opere di efficientamento energetico degli edifici e di ristrutturazione delle abitazioni.
L’eco-bonus, già prorogato quest’estate per tutto il 2013, è stato ulteriormente allargato al prossimo triennio con l’attuale percentuale per il 2014 (65% e 50%) per poi decrescere nel 2015 al 50% e al 40%.
Il Governo ha confermato il prolungamento dell’eco-bonus nel giorno 15/10/2013 nell’ambito dell’approvazione della legge di stabilità.

Questa decisione è un chiaro incentivo per i cittadini ad investire in questo momento sul risparmio energetico, rivitalizzando il mercato dell’edilizia e di tutto ciò che va verso la direzione della sostenibilità ambientale.

APPLICAZIONE DELLE DETRAZIONI
Le detrazioni al 65% sono applicabili al campo dell’efficienza energetica e quindi per quanto riguarda i serramenti sono interessate tutte le strutture accessorie che hanno effetto sulla dispersione di calore e quindi non solo porte e finestre ma anche persiane e oscuranti.
Le detrazioni al 50% interessano tutte le realizzazioni finalizzate al risparmio energetico alle quali vanno aggiunte quelle che prevengono il rischio di effrazione: apposizione o sostituzione di grate alle finestre, porte blindate o rinforzate, serrature, lucchetti, catenacci, spioncini e vetri antisfondamento.
I serramenti in PVC della gamma Pedretti rientrano nelle tipologie di applicazioni possibili sia per quanto riguarda le agevolazioni al 65% sia per quelle al 50% in quanto garantiscono efficienza energetica e sicurezza per l’abitazione. Le detrazioni si pongono come incentivo economico che si somma all’ottimo rapporto qualità/prezzo dei nostri serramenti in PVC e al risparmio energetico che si riscontrerà nel tempo.

ANCHE IL BONUS MOBILI PROROGATO A TUTTO IL 2014. La proroga fino al 31 dicembre 2014 riguarda anche il cosiddetto “Bonus Mobili”, ossia la detrazione al 50% (tetto massimo di spesa 10mila euro) per l'acquisto di mobili e grandi elettrodomestici di classe energetica non inferiore alla A+ (A per i forni), finalizzati all'arredo dell'immobile. L'acquisto deve essere effettuato nell'ambito degli interventi di ristrutturazione edilizia dell'immobile.

LE SPESE PER L'ACQUISTO NON DEVONO SUPERARE QUELLE DI RISTRUTTURAZIONE. Una norma introdotta nel corso dell'esame in Parlamento della Legge di stabilità dispone che per le spese pagate nel 2014, l'importo dei mobili e degli elettrodomestici efficienti non può superare le spese della ristrutturazione connessa.

Link di approfondimento: Agenzia delle Entrate